Prato dolce
Cocktail alcolico
Categoria : Sans Alcool
Ingredienti del cocktail Prato dolce
Preparazione del cocktail Prato dolce
Shakerate il succo di mela, il succo di limone e il nettare di albicocca in uno shaker con 4 o 5 cubetti di ghiaccio Versate in un bicchiere tumbler filtrando i cubetti di ghiaccio Versate rapidamente un goccio di sciroppo di menta. Il gesto rapido, combinato al fatto che lo sciroppo è più dolce degli altri ingredienti, permetterà allo sciroppo di cadere sul fondo del bicchiere e creare una sfumatura Decorate con una rondella di lime e una cannuccia
Storia del cocktail Prato dolce
La Prato dolce appartiene a quella famiglia di cocktail analcolici che cercano meno l’effetto di un grande classico codificato che l’equilibrio di aromi familiari e accessibili. La sua origine è sconosciuta, il che fa pensare a una creazione recente, probabilmente nata in ambito domestico o in bar che propongono alternative fruttate e rinfrescanti. Il mix associa la vivacità acidula del succo di limone, la rotondità del succo di mela e la morbidezza vellutata del nettare di albicocca, in una logica molto rappresentativa delle bevande analcoliche contemporanee: offrire complessità senza ricorrere all’alcol.
Ciò che caratterizza soprattutto la Prato dolce è il contrasto tra freschezza e dolcezza. Lo sciroppo di menta apporta una nota vegetale marcata, quasi erbacea, che evoca un immaginario di verde e leggerezza, mentre l’albicocca dona una dimensione fruttata più solare. L’insieme si inserisce nella cultura dei cocktail “mocktail”, in cui l’attenzione alla consistenza, all’acidità e alla sensazione aromatica prevale sull’effetto alcolico. Il suo nome suggerisce proprio l’idea di una bevanda dolce, luminosa e campestre, senza che le si possa attribuire una tradizione storica precisa.