Tequila sunrise (1970)
Cocktail alcolico
Categoria : Alcoolisé
Origine : Amérique du Nord
Ingredienti del cocktail Tequila sunrise (1970)
Preparazione del cocktail Tequila sunrise (1970)
Versate i cubetti di ghiaccio, la tequila e il succo d'arancia nel bicchiere e mescolate bene Fate colare la granatina a filo, senza assolutamente mescolare Decorate con una fetta d'arancia e una ciliegia da cocktail
Storia del cocktail Tequila sunrise (1970)
Il Tequila Sunrise è generalmente associato alla scena dei bar americani del XX secolo, e non all’Europa dell’Est. La sua versione più conosciuta appare all’inizio degli anni 1970 in California, nel contesto della cultura dei cocktail serviti nei bar della costa Ovest. Il nome evoca l’effetto visivo caratteristico del cocktail: la granatina, più densa, scende nel bicchiere e crea una sfumatura che ricorda un’alba.
La ricetta moderna associa principalmente tequila, succo d’arancia e sciroppo di granatina. Questa combinazione semplice ha contribuito alla sua popolarità, soprattutto perché valorizza la tequila in modo morbido e accessibile. Il cocktail è stato reso popolare in un periodo in cui le bevande colorate, facili da preparare e visivamente attraenti riscuotevano grande successo.
Esistono tuttavia precedenti più antichi del nome Tequila Sunrise. Una versione diversa, talvolta citata nelle fonti storiche, circolava già negli anni 1930 o 1940 e conteneva lime, soda e tequila, con un profilo molto lontano dalla ricetta attuale. La versione diventata emblematica negli anni 1970 è quindi una reinterpretazione più moderna, che ha fissato l’immagine del cocktail così come lo conosciamo oggi.