Blu hawaiian
Cocktail alcolico
Categoria : Alcoolisé
Origine : États-Unis
Ingredienti del cocktail Blu hawaiian
Preparazione del cocktail Blu hawaiian
Versate il ghiaccio tritato, il rum, il curaçao, il succo d'ananas e la crema di cocco in un frullatore Mescolate ad alta velocità per 20 secondi Versate in un bicchiere da cocktail raffreddato Decorate con una fetta d'ananas
Storia del cocktail Blu hawaiian
Il Blue Hawaiian appartiene alla grande famiglia dei cocktail tropicali nati negli Stati Uniti nel corso del XX secolo, sulla scia della moda tiki e dell’immaginario polinesiano che ha segnato la cultura del cocktail americano. La sua origine esatta è spesso dibattuta, ma viene generalmente associato alla scena alberghiera e balneare americana, dove le bevande colorate, esotiche e facili da riconoscere hanno guadagnato popolarità presso un pubblico in cerca di evasione. Il suo nome evoca direttamente le Hawaii, anche se il cocktail è più una creazione di stile che un’eredità tradizionale hawaiana.
Ciò che caratterizza il Blue Hawaiian è innanzitutto la sua identità visiva: la tonalità blu acceso conferita dal curaçao blu, immediatamente associata a un universo marino e solare. A questa base si aggiungono il rum bianco, il succo di ananas e la crema di cocco, che collocano il cocktail nel registro dei sapori dolci, fruttati e morbidi tipici delle bevande tropicali americane. Servito con ghiaccio tritato, incarna un’estetica vacanziera strettamente legata all’ascesa del turismo di piacere e alla diffusione, nel dopoguerra, dei cocktail esotici nei bar degli Stati Uniti.
Il Blue Hawaiian si distingue così meno per la sua grande antichità che per il suo posto in una cultura del cocktail spettacolare, in cui il colore e la sensazione di evasione contano quanto l’equilibrio aromatico. È diventato uno dei simboli più riconoscibili dei cocktail « tiki » o ispirati ai tropici, pur restando ancorato a un immaginario americano del viaggio, della spiaggia e del sole.